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February 28 Via da me...Guardo fuori dalla finestra.
Una scura figura si muove nella nebbia,
si sposta sicura,
è a casa.
Si ferma spesso ad osservare la natura,
ammira il respiro degli alberi
pare quasi che dialoghi con essi.
Sono affascinata
da quella strana creatura,
su muove lenta e fiera,
la seguono curiosi e attratti
i miei occhi.
Dalla nebbia si fa avanti
una piccola figura,
gli prende la mano
e si incamminano,
insieme.
I loro corpi vengono inghiottiti dalla nebbia.
Quella misteriosa e affascinante creatura
cercavano i miei glaucbi occhi.
Due calde braccia
accarezzano i miei fianchi
e mi si stringono attorno.
Il tuo sentimento mi invade,
di te ho voglia.
Il nostro amore
si trasforma in gesti,
un caldo piacere mi invade.
Dolci gemiti.
I miei occhi si volgono là,
verso la finestra,
in cerca di quella sublime figura avvolta dal mistero...
Ma oramai è tardi,
qell'esile figura lo aveva portato via,
via da me. February 11 ...SoNo ToRnAtA...Dopo il lungo inverno
il sole a farsi spazio tra le nubi
riuscì,
la sua luce e il suo calore
raggiunsero ogni vicolo della città,
anche quelli più oscuri,
giungendo così anche al cuore mio.
Il freddo abbraccio della nebbia
si dissolse,
e fu finalmente libera la vita di riprendere a pulsare in me.
Un caldo raggio di luce lo aveva penetrato
il battito mio costante.
Alcuni caldi brividi
si snodavano lungo le mie vene,
era il segno del rimettersi in circolo
della linfa mia vitale.
Da tempo non provavo quella dolce sensazione,
da tempo non assaporavo
il pigro risveglio dei sensi.
Sorrido.
Non c'è più la ragazza malinconica,
ora è nuovamente allegra e piena di ottimismo,
con lo spirito del padre mio Sole in petto,
sono tornata. February 07 ...SoReLlA...Due occhi mi fissano,
ogni mio moviento
seguono curiosi.
Pare che giudichino
ogni soffio d'aria
che testimonia il mio vivere.
Hanno pensieri da tempo già formati,
giudizi già espressi.
Quei freddi e teneri occhi
mi pareva di averli già consciuti
in qualche posto di cui non ricordo il nome.
Sì,
ora ho capito,
quegli occhi sono tuoi,
occhi dolci di cui mi fidavo.
Sei cambiata.
La tua sentenza già era espressa.
Il giudizio su di me
già l'avevi deciso
e mai l'avresti rivisto.
ma io non sono quella che credi.
io sono diversa.
Non ricordi?
sono io,
sono tua sorella. February 03 ...DoLcE aGoNiA...Forse una nera lama di ghiaccio
farebbe meno male,
la ferita si rimarginerebbe.
Questo mio dolce dolore
mi strugge.
Quel sublime liquido dall'odore metallico
non vuole lasciarsi domare,
ora che è libero dalla sua prigionia naturale
vuole scoprire un mondo nuovo
e ha fretta di farlo,
scivola rapido su questa mia candida pelle
e si espande senza seguire alcun ordine sulla terra ricoperta da quel soffice manto bianco,
il contrasto mi acceca,
le forze mi abbandonano.
Cado a terra,
mi rialzo ostinata
le gambe tremano,
cado a terra.
Cerco la tua mano pronta in mio aiuto
ma tu non ci sei.
E' inutile guardarmi intorno,
nulla mi può dare aiuto.
Sono a terra,
caldo e freddo
si uniscono in una danza di colori,
provo una terza volta,
finalmente sono in piedi.
Ho provato a chiudere quella ferita con dei punti,
sembrava fatta,
ma solo due notti dopo si erano già sciolti.
Le mie labbra si avvicinano alla ferita,
la mia lingua la assapora avidamente.
Il dolore è forte,
ma è copero dal dolce sapore del sangue.
Mi piace.
Lo voglio ancora.
Con le dita allargo il taglio.
Il dolore mi strappa un grido.
Le labbra si bagnano di quel liquido rosso.
La mia mente si annebbia,
la mia amata nebbia.
Il mio corpo non mi risponde più,
cado sulla neve bagnata dal sangue,
il mio sangue.
Chissà se arriverà qualcuno a salvarmi,
magari proprio tu,
o continuerò a vivere in questa
dolce agonia? February 01 ...MuSiCa...Musica.
Dolce e malinconica mi invadi.
Dove sei musica?
Ci sei davvero,
o sei solo dentro la mia mente?
Chi è colui che obbedisce al tuo volere?
Musica,
perchè suoni queste note?
La tua è una malinconica allegria.
Il ripetersi estenuante di quella dolce melodia
mi afascina.
Musica,
Rapiscimi,
fammi tua.
Quelle nere parole impresse sui candidi fogli,
scorrono veloci sotto i miei occhi,
il ricordo di noi.
Le lettere si trasformano i dolci note musicali,
e tu,
musica,
ti fai sempre più spazio in me.
Oh dolce musica,
sono a tua umile serva,
fa' di me ciò che desideri.
Sono tua,
mia padrona,
mia musica. |
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