June 19
Distesa su un verde prato,
la pelle candida sull'erba di verde luminosa.
Fissavo il cielo color cenere,
le plumbee nubi avanzar minacciose.
D'improvviso cominciò a piovere,
quel liquido il viso mi bagnava,
un caldo liquido era.
Alzai il braccio,
e capii che qualche cosa di terribile
aleggiava nell'aria.
La pioggia
il mio arto tingeva di rosso.
I miei occhi si volsero in alto,
anche le lussureggianti foglie
dell'antica quercia
a cui la mia nuda schiena era poggiata
di rosso erano dipinte.
Tra i rami
vidi una mano insanguinata
e compresi.
Quella pioggia non era,
quello era sangue.
Un rumore sordo.
Cadde dall'albero il nudo cadavere,
cadde tra le mie braccia.
Mi fissava con i suoi occhi vitrei.
Conoscevo quegli occhi,
gli occhi che tanto avevo amato,
gli occhi di mio fratello.